Nota bene:

Mi piace scrivere cose a caso. E mangiare la nutella con i grissini direttamente dal barattolo.

mercoledì 4 aprile 2012

Sul sorriso degli occhi azzurri

Prima prende spazio lo sconcerto, l'incredulità. Il pensare che non può essere vero. Subito dopo arriva il rimorso: di non aver fatto abbastanza, di esser venuto poche volte a trovarti, di averti dedicato poco tempo.
Poi, alla fine, la presa di coscienza.

Sei andata via. E lo hai fatto nel modo che vorremmo fare un po' tutti. Dal momento che tutti quanti dobbiamo morire, se mi fosse data la possibilità di scelta, vorrei farlo come hai fatto te. Silenziosamente, tranquillamente, serenamente.

Il vuoto c'è ed è inevitabile però è anche vero che la vita finisce e tu, a 90 anni, hai deciso che la tua era stata fatta. Che era il momento. E cosi dopo pranzo, dopo aver fatto ginnastica al mattino e aver mangiato, ti sei messa a letto come sempre. La differenza è che stavolta non ti sei alzata alle 15.00 come al tuo solito per metterti a lavorare a maglia, sebbene i ferri te li eri già preparati sul tavolino del letto, e sta cosa è troppo bellina davvero.

Ti sei addormentata, per sempre: quasi sorridendo. Con te se ne va via un'altro pezzo della mia vita. Ma la mia vita è in fase di costruzione, tanti pezzi li devo ancora aggiungere. Ora sei con mamma e nonno non so dove. Qualcuno dice in paradiso, qualcuno tra gli angeli, altri in un posto non meglio precisato. Io forse credo più a quest'ultimo. Sei di nuovo con la tua famiglia, a continuare a proteggere noi che siamo rimasti qui. Rimangono i ricordi, quelli nessuno li può strappare o portare via. E io ti voglio ricordare come la mia nonnina che mi preparava acqua, zucchero e limone la sera. Che mi leggeva le fiabe e mi sorrideva con gli occhi azzurri. Stammi bene Nonna, un abbraccio forte forte.

Davide
Davide

2 commenti:

Marco ha detto...

E' un bel saluto.
Ha un grande nipote la tua nonna.

dario ha detto...

oddio Davide.......
ad un anno e poco più di distanza, due angeli se ne sono andati.

Ritieniti fortunato come sono stato io di aver avuto una persona così dolce, così buona.
Pure da me nonna di Davide un grosso abbraccio e da "dove sei" guarda di quel biondino che hai lasciato a Torino :)